Pediculosi

La pediculosi è un’infestazione causata dal pidocchio del capo. Si tratta di una parassitosi che si propaga molto rapidamente e contro cui non esistono veri metodi di prevenzione. La sua diffusione può però essere limitata con comportamenti corretti. E’ un’infestazione frequente nelle scuole, nelle colonie e negli altri ambienti dove gruppo di persone possono venire in contatto. A causare la pediculosi sono i pidocchi del capo, piccoli insetti parassiti che si nutrono del sangue dell’uomo. Per farlo pungono la cute e iniettano al suo interno un liquido urticante. I pidocchi, dopo 24 o 48 ore dall’accoppiamento producono delle uova, dette lendini, che si attaccano saldamente al capello e da cui si formano ninfe che dopo 7-13 giorni diventano pidocchi adulti in grado di riprodursi. Fortunatamente i pidocchi del capo non sopravvivono più di 2-3 giorni lontani dal corpo. Il prurito tipico della pediculosi compare solo qualche settimana dopo le prime punture perché la saliva dei pidocchi contiene anche un anestetizzante. Con il passare del tempo si sviluppa una reazione allergica associata a volte ingrossamento dei linfonodi. Il prurito, inizialmente limitato alla zona in cui sono presenti le prime uova, si estende progressivamente a tutta la nuca e alla parte alta del tronco. Per limitare la probabilità di contagio è bene tenere i capelli corti oppure raccolti per evitare il contatto con i capelli di altre persone.
Se un bambino ha i pidocchi devono essere controllati sia i suoi compagni di scuola, sia i familiari e le altre persone con cui viene in contatto. La diagnosi si basa sulla presenza del prurito, delle lendini e dell’insetto adulto. La disinfestazione la si ottiene allontanando l’insetto con preparati specifici (Azolin, Amazon, Mom) sia in polvere che sciampo. Per la distruzione delle uova possono essere utile prodotti che sciolgono le ceri e che staccano le uova dai capelli, utilizzando un pettinino a denti fitti. Un rimedio casalingo ma efficace è fare, circa due volte al mese, uno sciampo con acqua e aceto bianco in parte uguale. Anche lenzuola, abiti e oggetti devono essere disinfestati. La biancheria deve essere lavata a secco o in acqua a 60°C, oppure lasciata all’aria per 48-72 ore. Giocattoli e altri oggetti devono essere lasciati per due settimane, ben chiusi dentro un sacchetto. Spazzole, pettini e fermagli devono essere immersi in acqua molto calda per 10-20 minuti.

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