Colica renale

La colica renale è un forte dolore, spesso lancinante, nella parte bassa della schiena o ai suoi lati che può irradiarsi fino all’inguine. Il dolore è di solito su un lato, ma può essere su entrambi i lati. Il dolore può iniziare rapidamente, andare e venire o peggiorare nel tempo e può essere evocato dall’attività fisica, dall’attività sessuale e dopo un eccesso alimentare.
I sintomi più comuni sono:
Dolore quando si urina,
Nausea e vomito,
Sensazione di urinare spesso o d’urgenza.
Sensazione di urinare di meno.
La colica renale è causata da un ostacolo nel tratto urinario.
Il tratto urinario include il reni, ureteri, vescica e uretra. Gli ureteri trasportano l’urina dai reni alla vescica. L’uretra trasporta l’urina verso l’esterno: quando si urina. La causa più comune di un blocco nel tratto urinario è un calcolo renale che si è formato nel rene e poi sposato nella vescica per essere espulso. Se il calcolo è di grosse dimensioni può bloccarsi nelle vie urinarie. Alcune volte il dolore può essere causato dalla presenza di numerosi calcoli di piccola dimensione (renella) che vengono più facilmente espulsi. Fattori in grado di favorire la formazione di calcoli sono le infezioni delle vie urinarie, l’iperparatiroidismo (patologia in grado di aumentare i livelli di calcio nel sangue e nelle urine), la malattia cistica renale ed alcuni disordini metabolici. Trattamento della colica renale i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) rappresentano la terapia principale, in quanto sono in grado di calmare il dolore e di ridurre l’infiammazione. Spesso vengono associati ai farmaci antispastici per ridurre la colica. Le somministrazioni per via intramuscolare, sottocutanea e endovenosa si sono dimostrate, negli studi scientifici a riguardo, le più efficaci.
I calcoli più grandi (dimensioni superiori a 10mm) richiedono invece un approccio chirurgico.La litotrissia (rottura dei calcoli) può essere effettuata sia per via extracorporea, cioè utilizzando onde d’urto inviate dall’esterno del corpo ed in grado di frantumare il calcolo, oppure intracorporea, mediate intervento chirurgico endoscopico.

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